
La Turchia ha ufficialmente varato l’ottava nave del progetto MİLGEM, il programma nazionale di costruzione navale, presso i cantieri Sefine di Altınova (Yalova).
La nuova fregata, denominata TCG İÇEL, rappresenta una tappa importante nella strategia turca di indipendenza tecnologica e di rafforzamento del proprio potere marittimo.
La fregata è lunga 113 metri, ha un dislocamento di circa 3.200 tonnellate ed è progettata per missioni multifunzionali: guerra antisommergibile, combattimento di superficie, difesa aerea, guerra elettronica e operazioni di ricerca e soccorso.
La nave è equipaggiata con sistemi sviluppati dall’industria nazionale, tra cui:
- Cannone MKE da 76 mm;
- Sistema di difesa aerea GÖKDENİZ;
- Sistema di lancio verticale MIDLAS;
- Missile antinave ATMACA;
- Radar CENK 3D;
- Sistema elettro-ottico di sorveglianza;
- Sistema di gestione del combattimento ADVENT.
Produzione e integrazione nazionali
Durante la cerimonia ufficiale, il presidente dell’industria della difesa turca, Prof. Dr. Haluk Görgün, ha sottolineato l’importanza del progetto:
«MİLGEM non è solo un progetto di costruzione navale. È un simbolo della determinazione della Turchia a raggiungere l’autosufficienza nell’industria della difesa, con ampie capacità ingegneristiche e una visione di produzione nazionale.»
Secondo Görgün, la TCG İÇEL è composta fino all’80% da componenti nazionali, sviluppati con la collaborazione di oltre 200 istituzioni e imprese.
Contesto strategico
Görgün ha inoltre collegato il varo alla dottrina della “Patria Blu” (Mavi Vatan), che mira a proiettare il potere marittimo turco in diverse regioni:
«Ogni nave che variamo non rafforza solo la nostra sicurezza, ma dimostra anche al mondo le nostre capacità ingegneristiche e la nostra determinazione strategica in mare.»
Prosecuzione del progetto
Coordinato dall’industria della difesa, il programma MİLGEM prevede la costruzione di diverse fregate, corvette e futuri cacciatorpediniere. Attualmente sono in costruzione sette fregate, due delle quali nei cantieri Sefine.
Con il varo della TCG İÇEL, la Turchia consolida la sua posizione tra i Paesi che costruiscono simultaneamente il maggior numero di navi da guerra ed espande la sua capacità di esportazione verso nazioni partner e alleate.
Fonte e immagini: Instagram @savunmatrcom. Questo contenuto è stato creato con il supporto dell’intelligenza artificiale ed è stato revisionato dalla redazione.
